È un patto silenzioso, quasi etereo, quello che sottintendiamo tra il lettore e lo scrittore. Un accordo non scritto, che deve fungere da faro luminoso durante il processo di scrittura. Il patto con il lettore è fondato quindi su un sentimento profondo di affetto e rispetto che lo scrittore nutre nei confronti di chi si accingerà a immergersi nella sua creazione letteraria. Scrivere con il lettore al centro dell’attenzione rappresenta il sentiero verso l’elevazione come autore. Ora, ci addentreremo in un’analisi più profonda del modo in cui il lettore percepisce lo scrittore, cercando di discernere i segreti per coltivare una relazione perfetta tra queste due figure.
Essere scrittori, una questione di mindset
La consapevolezza di essere scrittori conferisce un potere straordinario, consentendo il dominio della più potente delle tecnologie che l’umanità abbia mai conquistato: la parola. Questa abilità apre le porte a un nuovo modo di pensare, a un sistema di valori rinnovato e, naturalmente, alla possibilità di diventare uno scrittore eccezionale. In merito a questo ambizioso obiettivo, esiste il concetto di “prospettiva narrativa“, che si riferisce al punto di vista da cui una storia viene raccontata, allo scopo di catturare ancor di più il cuore del lettore. A seconda della prospettiva scelta, infatti, il lettore può ottenere un diverso grado di informazioni sui personaggi, sulla trama e sul loro passato.
In una prospettiva narrativa autoriale, il lettore dispone di tutte le informazioni sulla storia: nella narrazione in prima persona, il lettore vede solo ciò che il personaggio vede e conosce i suoi sentimenti e pensieri. La scelta della prospettiva ha un’enorme influenza su come il romanzo colpisce il lettore e possiamo dire che è alla base di come il lettore percepisce l’autore durante tutto il libro.
Consigli per uno scrittore che vuole coinvolgere il lettore
Come abbiamo visto, il narratore autoriale o onnisciente conosce la trama e i personaggi e può quindi spiegare la vita interiore dei personaggi o le loro relazioni. Questo punto di vista consente di commentare gli eventi della trama, di valutarli, di anticiparli o di raccontarli in retrospettiva. Per il lettore, ciò significa che, insieme al narratore, assume una prospettiva esterna e conosce più dei singoli personaggi.
Ecco alcuni consigli per uno scrittore che vuole stabilire una relazione proficua con il lettore:
• non sovraccaricare il lettore di informazioni fin dall’inizio del romanzo;
• non anticipare troppo presto gli eventi;
• quando la percezione del tuo libro è intrigante, il lettore leggerà e svilupperà molteplici aspettative già dalla prima pagina.
•capire qual stile narrativo intendi adottare: critico e commentato, leggero o neutro? L’atteggiamento del narratore spesso si adatta alla scelta tra la scrittura di un romanzo sociale critico o una leggera light novel;
• deve riuscire a cogliere il tono: l’inizio della scena è leggero, forse persino umoristico? I lettori dovrebbero percepirlo, e se lo fanno, si aspetteranno che il resto della storia mantenga lo stesso tono delle prime pagine. Non significa che dovrai inserire umorismo ad ogni pagina, ma una certa dose di umorismo è sempre attesa e ben accetta. Le prime pagine sono come una promessa implicita per i lettori, e questi si aspetteranno che tu mantenga ciò che ritengono tu abbia promesso.
Ricorda, se un lettore ha l’impressione che tu abbia fatto una promessa, cercherà che questa venga mantenuta. I lettori sono in grado di trarre molte conclusioni dalle prime pagine: questo è uno dei motivi per cui è di vitale importanza scriverle con cura. Se il linguaggio delle prime pagine è poetico, i lettori si aspetteranno poesia nell’intera storia, almeno quando si tratta di un personaggio particolare. Se invece le parole sono crude, con un tono rude e linguaggio spigoloso, il lettore si aspetterà di trovare lo stesso stile più avanti nella trama. Forse non con la stessa frequenza, ma sicuramente non si aspetteranno un improvviso cambiamento verso argomenti leggeri e sentimenti positivi.
Cosa fa lo scrittore per conquistare il lettore
Un bravo scrittore si sente dalle seguenti caratteristiche:
Studia, legge e confronta
Per creare contenuti di qualità, è imprescindibile avviare il percorso dalla fase di studio e allenamento, due pilastri fondamentali per il successo. Dedica tempo all’esplorazione della letteratura e del linguaggio, ma non limitarti a queste discipline: approfondisci anche altri campi di tuo interesse, poiché la varietà di conoscenze arricchirà la tua scrittura in modi imprevedibili. Emerge la necessità di discernere il genere in cui desideri esprimerti e di valutare il livello di complessità appropriato per la tua produzione. Certo, per scrivere e pubblicare libri bisogna saper fare il lavoro di scrittura in modo impeccabile. Non è sufficiente avere buone idee e riuscire a costruire una storia: come in ogni forma d’arte, serve talento e preparazione.
Comunica con piacere
La chiarezza è il faro guida nell’arte della scrittura. Essa risiede nella capacità di esporre concetti complessi in modo limpido e accessibile. Nessun autore di talento si perde in enigmi verbali quando può comunicare in modo diretto ed efficace. Perché complicare ciò che può essere espresso con chiarezza? Questo principio della chiarezza funge da criterio distintivo per valutare la maestria di uno scrittore, soprattutto quando lo confrontiamo con i suoi pari. Nonostante gli stili varino considerevolmente, tutti gli autori affermati affrontano sfide comuni, come l’introduzione dei personaggi e la costruzione della trama. Quindi, quando uno scrittore è in grado di dipingere psicologie complesse dei suoi personaggi senza ricorrere a lunghi monologhi interiori, dimostra un talento superiore.
Crea un link con i lettori
Lo scrittore crea un legame con i lettori, insegna loro qualcosa, li fa emozionare e crea un alone di mistero in quello che scrive. Del resto, essere normali e neutrali è noioso nel mondo della scrittura!
Per creare una coinvolgente suspense nelle prime pagine e tenere il lettore sulle spine, devi renderlo ansioso sin da subito di capire cosa succederà nei prossimi capitoli, dipingendo una scena che lo destabilizzi e lo tenga in bilico per un po’. Puoi sfruttare ciò che il lettore già conosce della trama e del genere, utilizzando le aspettative che porta con sé per coinvolgerlo in modo profondo fin dall’inizio. Oltretutto, esamina attentamente le copertine dei libri: anche se molti autori non hanno molto da dire sulle proprie copertine, queste svolgono un ruolo cruciale nella percezione dei lettori.
Ed è proprio quello che questa immagine fa per il lettore, puoi realizzarlo anche tu attraverso le parole. Attira il lettore dalla tua parte creando un’immagine verbale che si allinea con ciò che la tua storia ha da offrire.Alessandra Cotoloni è un’autrice con una passione innata per la lettura e la scrittura. Leggendo il suo blog, potrai esplorare i misteri intricati dell’arte della scrittura, abbracciando un viaggio attraverso le molteplici sfaccettature di questa disciplina. Tra le sue pubblicazioni spicca il suo ultimo lavoro, uscito nel mese di luglio del 2023, un’opera che porta la firma della casa editrice San Paolo: “La Tessitrice“. Con Alessandra Cotoloni, l’arte della parola prende vita per un’esperienza letteraria senza pari.




